Turismo medico trans in Spagna: il Paese più sicuro

Negli ultimi anni, sempre più persone trans cercano all’estero luoghi in cui poter accedere a interventi e trattamenti di affermazione di genere con garanzia di rispetto, sicurezza e professionalità medica. Questo fenomeno, noto come turismo medico trans, riflette una realtà diseguale, poiché mentre alcuni Paesi fanno progressi per quanto riguarda i diritti delle persone trans, altri li limitano o addirittura li mettono a rischio. Il vero problema è che il numero di questi ultimi è in aumento.

In questo contesto, la Spagna si è affermata come una delle destinazioni più sicure e riconosciute al mondo per la chirurgia trans, grazie sia a un quadro legislativo garantista, sia a una crescente sensibilità sociale e alla presenza di cliniche mediche pionieristiche come IM GENDER.

Una mappa diseguale: progressi e regressioni a livello internazionale

A livello internazionale, il 2025 rappresenta un anno in cui il divario nell’accesso ai diritti e all’assistenza sanitaria per le persone trans si sta ampliando sempre di più.

Mentre alcuni Paesi iniziano a fare passi avanti, come la nuova legge cubana, che permette di cambiare il proprio genere nei documenti senza richiedere interventi chirurgici o autorizzazione giudiziaria, in molti altri si registrano regressioni.

Regressioni e restrizioni in altri Paesi

Paesi come Regno Unito, Stati Uniti o Argentina continuano a limitare i diritti delle persone trans, arrivando incluso in alcuni casi a revocare quelli già ottenuti.

Ne è un esempio la sentenza della Corte Suprema del Regno Unito che ridefinisce la categoria legale di “donna”, limitandola al sesso assegnato alla nascita in base ai genitali osservati. Si tratta, senza dubbio, di un precedente pericoloso che può creare una situazione di vulnerabilità per le persone trans nel farsi riconoscere in base alla propria identità di genere.

Anche negli Stati Uniti il clima politico si fa sempre più ostile nei confronti delle persone trans. Restrizioni sanitarie, come quelle dell’Università del Texas, che a partire dal 2026 smetterà di offrire terapia ormonale agli studenti trans, o la perdita di tutela giuridica, come avviene nello Stato dell’Iowa, dove l’identità di genere è stata rimossa dal codice dei diritti civili, rendono la situazione sempre più difficile.

Argentina: quando un Paese modello fa passi indietro sui diritti trans

Per anni, l’Argentina è stata un modello per tutto il continente americano in materia di diritti trans. La Legge sull’Identità di Genere del 2012 permetteva il riconoscimento legale dell’identità di genere senza requisiti medici o giudiziari.

Tuttavia, i recenti cambiamenti politici hanno modificato profondamente questo scenario.

Dal 2025, con il nuovo governo, sono stati promossi decreti e riforme regressive che preoccupano le organizzazioni nazionali e internazionali. Questo cambiamento politico mette a rischio diritti già conquistati. Sono stati vietati, ad esempio, i trattamenti ormonali e gli interventi chirurgici ai minori di 18 anni, misura poi dichiarata incostituzionale, ma che ha comunque generato incertezza legale. Sono stati inoltre registrati licenziamenti di lavoratori trans nel settore pubblico e restrizioni nel sistema penitenziario, che impediscono il trasferimento di persone trans in base alla loro identità di genere, e incluso sono in corso progetti di modifica della Legge di Identità di Genere che annullerebbero l’obbligo di rispettare il nome auto-percepito, limiterebbero il riconoscimento amministrativo e proibirebbero campagne pubbliche con prospettiva di genere.

Turismo medico trans: una buona opzione

Questo scenario genera insicurezza in molte persone trans, che iniziano a valutare seriamente l’opzione di recarsi in un Paese come la Spagna, dove i loro diritti vengono rispettati e dove la società è, in generale, più inclusiva.

Inoltre, in Spagna è possibile accedere a professionisti altamente qualificati con esperienza in chirurgia di affermazione di genere.

Spagna: un Paese sicuro e rispettoso verso la diversità di genere

Al contrario di quanto accade in molti Paesi, la Spagna vanta una delle legislazioni più avanzate d’Europa in materia di diritti LGTBI+, inclusa la cosiddetta “Ley Trans” (Legge Trans), approvata nel 2023, che riconosce il diritto all’autodeterminazione di genere senza necessità di requisiti medici o giudiziari.

Inoltre, il contesto sociale e culturale spagnolo è caratterizzato da un forte rispetto verso la diversità, con movimenti sociali attivi, un sistema sanitario specializzato e professionisti con formazione in sensibilità di genere.

Tutto ciò fa della Spagna una meta di riferimento per la chirurgia trans, soprattutto rispetto a Paesi in cui i passi indietro fatti sia a livello legale che a livello sociale generano insicurezza.

In più, la Spagna vanta alcuni dei migliori professionisti internazionali in chirurgia di genere, il che la rende, senza dubbio, ancora più attrattiva per il turismo medico trans.

IM GENDER: pionieri nella chirurgia di affermazione di genere in Europa

In questo contesto, IM GENDER rappresenta un punto di riferimento internazionale per quanto riguarda la chirurgia transgender.

  • Oltre 25 anni di esperienza in chirurgia di affermazione di genere, sia genitale che di femminilizzazione e mascolinizzazione del viso e del corpo.
  • Uno dei team medici più riconosciuti a livello internazionale, guidato dal Dott. Ivan Mañero e dalla Dott.ssa Trinidad Labanca. Uno staff medico e sanitario specializzato, che unisce eccellenza tecnica e una profonda comprensione della diversità di genere.
  • Personale formato, specializzato e sensibilizzato verso le tematiche trans.
  • Strutture di altissimo livello, uso delle tecniche più innovative e tecnologia all’avanguardia.
  • Pionieri nel dare visibilità alla realtà trans in ambito medico, in un’epoca in cui questa tematica era ancora ignorata da gran parte del settore sanitario.
  • Da oltre un decennio, IM GENDER forma chirurghi spagnoli e provenienti da altri Paesi sulle tecniche chirurgiche e sull’assistenza rispettosa nei confronti delle persone trans.
  • Un team di assistenza al paziente sensibile, rispettoso e in grado di rivolgersi alle persone trans nella loro lingua madre.
  • Protocolli specifici per la chirurgia di genere destinati a pazienti internazionali.

Grazie alla sua esperienza e traiettoria, un numero crescente di persone sceglie di viaggiare dall’ Europa, dall’America e da altri continenti per operarsi in un ambiente sicuro, sensibile e con i più alti standard medici.

Oltre la chirurgia di genere: accompagnamento e rispetto

Il turismo medico trans non implica solo spostarsi per sottoporsi a un intervento chirurgico. Significa anche cercare un contesto in cui siano garantiti l’accompagnamento emotivo, il supporto psicologico e il rispetto in ogni fase del processo.

Presso IM GENDER, l’assistenza va ben oltre la sala operatoria: crediamo fermamente nell’autonomia di ogni persona e, per questo, coinvolgiamo i nostri pazienti in ogni fase del processo decisionale. Promuoviamo una comunicazione trasparente in merito alle aspettative e ai risultati attesi, offrendo un accompagnamento medico ed emotivo basato sulla fiducia e sull’empatia.

Il monitoraggio post-operatorio, che prosegue per tutto il primo anno dopo l’intervento, è attento e costante, e vi partecipa non solo lo staff medico, ma anche un’équipe di infermieri e fisioterapisti altamente specializzati, oltre a psicologi, sessuologi e altri professionisti.

Spagna: una meta sicura per vivere liberamente la propria identità di genere

Il turismo medico trans è un riflesso delle disuguaglianze che esistono a livello globale nell’accesso alla salute e ai diritti umani, ma dimostra anche che esistono Paesi che difendono la dignità, il rispetto e la libertà individuale.

La Spagna, e in particolare IM GENDER, rappresentano oggigiorno una destinazione sicura e accogliente per chi è alla ricerca di un intervento chirurgico di affermazione di genere con i più alti standard di qualità, sensibilità e umanità.

Perché accedere a un intervento di affermazione di genere non dovrebbe essere un rischio né una battaglia politica, ma un diritto da vivere con libertà, rispetto e assistiti da professionisti medici d’eccellenza.

Vieni da un altro Paese per sottoporti a una chirurgia di genere?
Noi di IM GENDER abbiamo una vasta esperienza in turismo medico orientato alle persone trans. Inviaci la tua richiesta e ti consiglieremo al meglio.

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