Per molte persone trans, la chirurgia genitale rappresenta una tappa imprescindibile nel proprio percorso di affermazione di genere. Al di là dell’aspetto medico o chirurgico, questi interventi vengono vissuti come qualcosa di profondamente legato all’identità, al benessere emotivo e alla qualità della vita. Tuttavia, realizzarli in certi Paesi può risultare molto complicato, sia per la mancanza di professionisti medici specializzati, sia per le politiche, le leggi o il contesto sociale. La vaginoplastica in Spagna è totalmente sicura, oltre a essere uno dei Paesi più all’avanguardia in questo ambito grazie alla Ley Trans (Legge Trans).
La Spagna si è affermata come una delle destinazioni internazionali più sicure e avanzate per quanto riguarda gli interventi chirurgici di riassegnazione di genere. Il motivo non si deve solo al prestigio del suo sistema sanitario, ma anche alla presenza di professionisti specializzati con una lunga esperienza, come il team di IM GENDER. In questo articolo ti forniamo una guida medica pratica sulla vaginoplastica in Spagna, con informazioni chiave per i pazienti internazionali che stanno valutando di recarvisi nel 2025.
Perché scegliere la Spagna per una vaginoplastica transgender?
La Spagna è uno dei Paesi più avanzati al mondo nel riconoscimento dei diritti delle persone trans. La cosiddetta Legge Trans spagnola, insieme a un contesto sociale inclusivo e rispettoso, garantisce a chi vi si reca un ambiente sicuro e accogliente.
Inoltre:
- Il Paese dispone di infrastrutture sanitarie di altissimo livello, con sale operatorie attrezzate con le tecnologie più avanzate.
- I chirurghi spagnoli specializzati in chirurgia di affermazione di genere godono di un riconoscimento internazionale e partecipano regolarmente a congressi, contribuiscono a pubblicazioni e fanno parte di organismi come la WPATH (World Professional Association for Transgender Health).
- Esistono protocolli rigorosi di monitoraggio post-operatorio che permettono di ridurre al minimo i rischi e favorire un recupero ottimale.
In questo contesto, IM GENDER si posiziona come la clinica più autorevole del Paese, un vero e proprio punto di riferimento globale, che combina eccellenza medica, tecniche avanzate ad alta specializzazione, strutture di prim’ordine e un accompagnamento umano costante. A tutto ciò si aggiunge un’esperienza di oltre 25 anni, durante i quali sono state operate più di 4000 persone trans.
Se stai pensando di venire in Spagna per sottoporti a una chirurgia transgender, è importante tenere presenti alcuni aspetti.
In cosa consiste la vaginoplastica?
La vaginoplastica è l’intervento chirurgico che consente di creare una vagina estetica e funzionale, con una profondità tale da permettere di avere rapporti sessuali con penetrazione e sensibilità erogena. Esistono diverse tecniche di vaginoplastica, come l’inversione peniena, la colon-vaginoplastica o la vaginoplastica peritoneale, la cui scelta dipende dalle esigenze individuali di ogni paziente.
Preparazione prima della vaginoplastica
L’esperienza dimostra che il successo della vaginoplastica in Spagna comincia prima ancora di entrare in sala operatoria. Il protocollo di IM GENDER prevede vari passaggi fondamentali, tra cui:
- Sospendere temporaneamente il trattamento con estrogeni, mentre di solito si mantengano gli antiandrogeni.
- Eseguire analisi e studi pre-operatori almeno 15 giorni prima dell’intervento.
- Seguire una dieta povera di residui nei giorni precedenti alla chirurgia ed effettuare una pulizia intestinale prima dell’intervento.
- Preparare tutto il necessario: vestiti comodi, biancheria intima adeguata e rimozione di accessori o smalti.
Preservazione della fertilità
La vaginoplastica transgender comporta la perdita irreversibile della fertilità. È quindi molto importante informarsi su questo aspetto, soprattutto se si desidera avere figli biologici in futuro tramite tecniche di riproduzione assistita. Per questo motivo, molte persone optano per la crioconservazione dello sperma prima dell’intervento chirurgico, così da non precludersi questa possibilità.
Soggiorno e recupero dopo la vaginoplastica
Se si decide di recarsi in Spagna per sottoporsi a una vaginoplastica o falloplastica, è necessario considerare i tempi di soggiorno e recupero prima del rientro a casa. Il ricovero ospedaliero dura generalmente circa 7 giorni. Tuttavia, è importante restare nel Paese sia prima che dopo l’intervento, affinché lo staff medico possa effettuare un monitoraggio adeguato. Questo significa arrivare circa una settimana prima dell’operazione – già in possesso dei risultati delle analisi e degli esami richiesti in precedenza.
Una volta dimessi dall’ospedale, è necessario rimanere qualche giorno in più. In genere, due settimane sono sufficienti per completare le visite di controllo e garantire un recupero ottimale prima di rientrare nel proprio paese d’origine, sebbene dipenda sempre della tecnica utilizzata e della storia clinica di ciascun paziente.
Dilatazioni e cure
È fondamentale iniziare le dilatazioni vaginali nel momento indicato dallo staff medico, così da prevenire la chiusura della vagina. IM GENDER dispone di un team di fisioterapiste specializzate in pavimento pelvico, che ti guideranno e ti forniranno consigli per eseguire le dilatazioni in modo sicuro ed efficace.
È altrettanto importante seguire le cure e i protocolli post-operatori per evitare complicazioni durante la convalescenza. Oltre a una guida illustrata con indicazioni su come affrontare il post-operatorio passo a passo, IM GENDER ti fornirà un kit completo per le cure e le dilatazioni, così da avere tutto il necessario a disposizione.
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