Recupero dalla Falloplastica: tutto quello che devi sapere

Il recupero da qualsiasi intervento di affermazione genitale richiede tempo, pazienza e supporto. È normale che sorgano domande sul fatto che l’evoluzione dell’intervento sia nella norma, se si stiano seguendo correttamente le indicazioni o cosa sia possibile fare o meno. Durante le prime settimane dopo una falloplastica è abituale che sorgano dubbi sulla quotidianità, nonostante la clinica fornisca una guida esplicativa. In questo articolo affrontiamo le questioni più comuni durante la fase di recupero.

Per quanto tempo dovrò portare il catetere urinario?

Di solito, dopo l’intervento di falloplastica, si porta un catetere urinario collegato allo scroto per circa tre settimane. Nelle prime due settimane il catetere è collegato a una sacca di raccolta, mentre nella terza settimana viene applicato un tappo. Tuttavia, sarà sempre l’équipe medica a determinare i tempi più adeguati in base alla tua evoluzione.

Cosa succede se è stata effettuata una connessione dell’uretra?

In caso di ricollegamento tra l’uretra scrotale e l’uretra peniena, il tempo con il catetere è più lungo: solitamente tra un mese e cinque settimane, per evitare pressione sulla zona operata e permettere una corretta cicatrizzazione.

Se mi opero da IM GENDER, potrò viaggiare dopo se non vivo a Barcellona?

Sì. Molti pazienti provengono da altre città o paesi. Tuttavia, si raccomanda di soggiornare vicino alla clinica (Sant Cugat del Vallès o Barcellona) per almeno un mese dopo l’intervento. In questo modo, l’équipe specializzata può effettuare le medicazioni e i controlli medici in presenza.

Le visite postoperatorie possono essere effettuate tramite videochiamata?

In IM GENDER sì. Prima dell’appuntamento, l’équipe ti chiederà di inviare fotografie della zona operata per facilitare la valutazione. È un metodo sicuro e utile se vivi lontano.

Quando potrò tornare al lavoro?

Dipende dalla tua attività:

  • Lavoro sedentario: (ufficio, amministrativo) circa un mese dopo l’intervento.
  • Lavoro fisico: (stare in piedi molte ore, sollevare pesi o guidare) è consigliabile attendere almeno 6 settimane.

Potrò guidare dopo la falloplastica?

Potrai ricominciare a guidare a partire dal secondo mese, a patto di non avvertire dolore e di non avere restrizioni di mobilità.

Quando potrò praticare sport?

In generale, dal secondo mese potrai iniziare un’attività fisica leggera, aumentando progressivamente l’intensità. Evita sport d’impatto o movimenti bruschi fino a quando l’équipe medica non darà il via libera definitivo.

Quando potrò riprendere i rapporti sessuali?

È fondamentale attendere una cicatrizzazione completa. In generale, si consiglia di aspettare almeno tre mesi dopo la falloplastica. Se ti sei sottoposto a un intervento di inserimento di protesi testicolari, è necessario attendere almeno un mese da quell’intervento specifico.

Si è formata una piccola apertura alla base del fallo. È grave?

No. È comune che compaia una piccola apertura chiamata deiscenza nell’unione tra fallo e scroto. In questo caso, dopo la doccia, asciuga bene la zona con un asciugacapelli (aria fredda) e applica betadine gel per 5-7 giorni. Invia sempre una foto al team di IM GENDER per il monitoraggio.

Posso prendere il sole sul braccio donatore?

No. È fondamentale proteggere la pelle dal sole durante il primo anno. Usa indumenti coprenti o fogli di silicone con protezione solare per migliorare l’aspetto della cicatrice.

Quando posso fare il bagno in mare o in piscina?

Bisogna evitare l’immersione fino a quando tutti i punti non saranno caduti e la pelle non sarà completamente chiusa (generalmente intorno alle sei settimane postoperatorie).

Dubbi sulla minzione dopo la falloplastica

Esce urina da una zona dello scroto o del fallo

Potrebbe trattarsi di una fistola uretrale. Spesso si chiudono da sole in due o tre mesi. Se non accade, possono essere riparate chirurgicamente in seguito.

Getto debole o difficoltà a urinare

 Potrebbe esserci una cicatrice interna o un restringimento (stenosi). In questi casi si raccomandano dilatazioni uretrali con una piccola cannula e lubrificante, ma solo dopo aver consultato l’équipe medica.

Bruciore e frequenza urinaria

Potrebbe essere un’infezione urinaria. È importante recarsi dal medico per un’analisi e un eventuale trattamento antibiotico.

Un recupero passo dopo passo

Ogni corpo ha il suo ritmo. Le prime settimane possono essere intense, ma con informazioni chiare e il supporto adeguato (sia fisico che emotivo), il percorso diventa più semplice.

Il team di IM GENDER è a tua disposizione per ogni dubbio.

 

Post correlati

Accompagnamento psicologico nella chirurgia trans

Prezzo di una falloplastica: una guida completa

Come si ottiene l’erezione dopo una falloplastica?