Il percorso chirurgico nell’affermazione di genere è spesso un momento molto atteso, per tutto ciò che comporta a livello personale. Per alcune persone trans, gli interventi chirurgici fanno parte di un cammino lungo e attentamente riflettuto. Anche per le famiglie e le persone vicine, questo passo può essere vissuto in modo intenso.
In questo contesto, l’accompagnamento psicologico non si configura come un filtro, un requisito o un esame dell’identità, ma come uno strumento complementare pensato per migliorare l’esperienza emotiva prima e dopo l’intervento, sia per la persona trans sia per il suo contesto affettivo più vicino.
L’accompagnamento psicologico è un supporto emotivo centrato sul benessere, utile in qualsiasi intervento chirurgico maggiore, ma particolarmente rilevante quando l’operazione è legata all’identità e al corpo. Per questo motivo spieghiamo perché, in alcuni casi, l’accompagnamento psicologico nella chirurgia trans può essere necessario.
Non è una diagnosi: è un accompagnamento
Negli attuali standard professionali (inclusi i WPATH SOC8), il ruolo della psicologia clinica si è evoluto verso un modello completamente diverso rispetto al passato. Oggi l’obiettivo non è valutare l’identità della persona trans né “validare” chi necessita di un intervento chirurgico. Questo non è compito degli psicologi e, in IM GENDER, non lavoriamo mai con questo approccio.
L’accompagnamento psicologico offre uno spazio in cui è possibile:
- Prepararsi emotivamente all’intero processo
- Comprendere cosa aspettarsi prima e dopo l’intervento
- Organizzare aspettative realistiche
- Ridurre l’ansia preoperatoria
- Accompagnare i cambiamenti corporei e il successivo processo di adattamento
Si tratta di un supporto simile a quello che molte persone cercano prima di qualsiasi intervento importante, ma con una particolare attenzione al significato che l’operazione ha per il benessere, l’identità e il progetto di vita della persona trans. Questo approccio rispetta pienamente l’autodeterminazione e riconosce che molte persone trans arrivano al percorso chirurgico con una traiettoria emotiva e sociale ampia e solida.
Cosa apporta uno psicologo specializzato in chirurgia trans?
Sebbene ogni percorso sia unico, alcune reazioni emotive sono frequenti nelle persone che si preparano a un intervento di affermazione di genere. Queste reazioni non indicano fragilità emotiva né un disturbo psicologico, ma sono una risposta naturale all’importanza del passo che si sta compiendo. È qualcosa di del tutto normale, che si verifica anche in altre circostanze.
Ansia prima della chirurgia di affermazione di genere
L’ansia prima di un intervento chirurgico è molto comune. Nel caso delle chirurgie legate all’affermazione di genere, questa tensione può intensificarsi a causa del valore simbolico dell’intervento, degli anni di attesa o del desiderio che il risultato risponda alle proprie aspettative personali.
Può però anche essere legata a paure comuni a chiunque debba affrontare una sala operatoria: l’ambiente, l’anestesia, il timore dell’ignoto. L’accompagnamento psicologico offre strumenti per comprendere questa ansia e ridurne l’impatto. La preparazione alla chirurgia di genere è fondamentale.
Aspettative e chirurgia di genere
Nonostante una buona informazione medica, è frequente che le aspettative sui risultati includano elementi idealizzati. Un supporto psicologico mirato permette di rivedere queste aspettative in modo attento, integrando fattori come i tempi di recupero, l’evoluzione dei tessuti, il gonfiore o l’adattamento sensoriale. Allineare aspettative e realtà contribuisce a ridurre la frustrazione e ad aumentare la soddisfazione successiva.
Recupero e postoperatorio
I primi giorni e le prime settimane dopo l’intervento sono spesso caratterizzati da gonfiore, fastidi, cambiamenti di sensibilità e da un’immagine corporea provvisoria. Comprendere che il recupero è graduale e che l’aspetto iniziale non rappresenta il risultato finale è una parte essenziale del processo.
È importante avere informazioni chiare sull’evoluzione, capire che ogni persona è diversa e poter contare su un ambiente comprensivo che sostenga quando necessario. Il supporto psicologico può offrire strategie per gestire l’incertezza e strumenti per accettare i tempi propri del recupero e del postoperatorio.
L’accompagnamento psicologico nella chirurgia di genere
L’accompagnamento psicologico pre e post chirurgico non ha l’obiettivo di valutare identità né di condizionare l’accesso alla chirurgia. I suoi obiettivi sono pratici, clinici e centrati sull’esperienza della persona trans.
Preparazione emotiva e psicoeducazione
Un elemento fondamentale dell’accompagnamento è la psicoeducazione: comprendere le fasi della procedura, il ruolo dell’anestesia, i tempi di recupero e le sensazioni abituali. Queste informazioni, integrate da una prospettiva emotiva, permettono di ridurre l’incertezza e di anticipare reazioni normali del corpo e della mente.
Gestione dell’ansia
Molti pazienti descrivono pensieri anticipatori legati al processo chirurgico. L’accompagnamento psicologico può includere tecniche di regolazione emotiva, strategie di coping e strumenti per ridurre l’attivazione fisiologica associata alla paura o alla preoccupazione.
Accompagnare l’adattamento al cambiamento corporeo
Le chirurgie di affermazione di genere comportano cambiamenti corporei significativi e, in alcuni casi, irreversibili. L’adattamento a questi cambiamenti – anche se desiderati – può richiedere tempo. Un supporto psicologico può facilitare l’integrazione del nuovo aspetto fisico, la riconciliazione tra immagine interna ed esterna e l’accettazione graduale della nuova rappresentazione corporea.
Organizzazione di aspettative realistiche
Le aspettative sono uno dei fattori che più incidono sul benessere emotivo. Anche con un’adeguata informazione da parte del team medico e del personale di assistenza al paziente, il supporto psicologico professionale può aiutare a costruire aspettative solide e realistiche. Questo è fondamentale per evitare interpretazioni errate nelle prime fasi del recupero, quando i risultati non sono ancora definitivi.
Benefici nella chirurgia di genere
Numerosi studi nell’ambito della chirurgia ricostruttiva, della chirurgia generale e della psicologia della salute dimostrano che l’accompagnamento emotivo prima e dopo un intervento chirurgico:
- Riduce l’ansia preoperatoria
- Migliora l’aderenza alle indicazioni postoperatorie
- Diminuisce la percezione del dolore e aumenta la sensazione di controllo
- Favorisce una maggiore soddisfazione globale
- Contribuisce a una migliore adattabilità ai cambiamenti corporei
Nella chirurgia di affermazione di genere, i pazienti che ricevono un supporto emotivo strutturato descrivono un percorso chirurgico più sereno e una percezione di benessere superiore durante il recupero. Come afferma la Dott.ssa Labanca in un’intervista:
“Il successo della chirurgia di genere non si misura in millimetri, ma in felicità”.
Chi può beneficiare del supporto psicologico?
L’accompagnamento psicologico è facoltativo, ma molte persone lo trovano utile in alcune situazioni:
- In presenza di ansia significativa prima dell’intervento
- Quando la procedura è complessa o comporta un cambiamento corporeo importante
- Quando si desidera una guida professionale per integrare il cambiamento fisico
- Quando si vuole comprendere meglio cosa aspettarsi dal postoperatorio
- Quando le aspettative necessitano di una revisione condivisa
- Quando manca un contesto emotivo vicino che possa offrire supporto continuo
Non si tratta di una risorsa riservata a chi presenta difficoltà, ma di un ulteriore supporto sanitario.
IM GENDER, un accompagnamento rispettoso
Il percorso chirurgico nell’affermazione di genere è una fase significativa per alcune persone trans. È un’esperienza complessa sia dal punto di vista fisico che emotivo.
Presso l’Unità di Genere di IM GENDER comprendiamo che questo processo possa richiedere un accompagnamento emotivo professionale. Tale supporto deve essere opzionale, mai obbligatorio, professionale e rispettoso, coordinato con l’équipe chirurgica e il personale di assistenza al paziente, e sempre centrato sul benessere emotivo della persona trans che affronta l’intervento.
In IM GENDER l’accompagnamento psicologico nella chirurgia trans è un’opzione pensata per il tuo benessere.
Se desideri maggiori informazioni su questo servizio, non esitare a contattarci.




